Daniele Milanesi L'esistenza degli unicorni

Il vero del verso

  • sabato 15 Settembre 2007 - 15.00 - 23.00
Festival Filosofia

«Arte e scienza sono nell'opera di Daniele Milanesi il presupposto per la creazione e determinano gli elementi di diffusione di un sapere basato sulla prova dell'esistenza dell'oggetto nel mondo.
L'artifizio (per mimesi o per simulazione) determina la struttura dell'arte nell'ordine della somiglianza e del paradosso mentre (per associazione) l'illusione dei sensi necessita della prova dell'esistenza.
Per il fatto stesso che l'uomo abbia creduto fin dall'infanzia che un cofano fosse vuoto ha creduto nell'esistenza del vuoto. Allo stesso modo crediamo nell'esistenza dell'arte poiché la forza evocativa dell'oggetto d'arte indotta nel pubblico dalla sua museificazione è vissuta come suggestione, come anima, come cuore.
Il potere di suggestione dell'arte, come della poesia, richiede la sospensione dei sensi, mentre agli stolti ed ai saggi che ne discutono con ardore l'oggetto museificato è dato come ostaggio. La lettura di esso è condizionata dallo spazio, dal luogo istituzionale, dalla volontà di legittimazione dell'oggetto nel mondo attraverso la parola che gli attribuisce un senso, un verso, una dignità che forse supera il valore stesso dell'oggetto.
L'arte contemporanea, come la scienza, soffre di un'insolenza temeraria, piega su di sé la realtà e mentre ingrandisce il presente, rimpicciolisce l'eternità.»
Marinella Bonaffini

«… come i pionieri della museologia occidentale, che portavano in patria un osso di narvalo e dimostravano così, scientificamente, l'esistenza degli unicorni, anzi, ai più la confermavano, falsificando più o meno coscientemente il dato di realtà in funzione del senso magico ed illusorio dell'oggetto. Anche nella contemporaneità si è portati a sostenere che scoperte e deduzioni scientifiche siano vere finché non vengono smentite, finché qualcuno non trova un narvalo tutto intero…o un unicorno…Dimostrare un avvenimento paradossale attraverso l'esibizione pubblica di prove incontrovertibili.»
Daniele Milanesi

Lo scultore e designer Daniele Milanesi nasce il 13 agosto 1965. Ha esposto le sue opere presso Openspace di Milano e ABC Milano Arte Contemporanea nel 2003, Villa Flavia a Pavia nel 2006, Fabbrica Borroni a Bollate (Milano) nel marzo scorso. Affascinato dalla teatralità, concepisce le proprie opere e installazioni come attori impegnati a dimostrare la loro bravura interpretativa.

L'Associazione culturale Lo Sguardo dell'Altro nasce nel dicembre 2004 da un'idea di Marco Rebeschi, poeta e compositore, e Marinella Bonaffini, critico d'arte. I soci sostenitori sono, in particolare, artisti e operatori nell'ambito dell'arte e della comunicazione. L'associazione ha tra i principali obiettivi quello di realizzare una interazione tra le arti facendo convergere scrittori, pittori, scultori, musicisti, poeti e attori contemporanei, siano essi riconosciuti sul territorio locale, nazionale o internazionale, con una particolare attenzione alla promozione dell'opera di giovani artisti. L'intento è di contribuire alle iniziative culturali e alle numerose attività presenti sul territorio  relazionandosi con le altre realtà per una valorizzazione ed un arricchimento reciproco. Rapporti di collaborazione si sono instaurati fin dall'inizio dell'attività dell'Associazione con realtà che si occupano di cultura contemporanea, con associazioni e gallerie.

La mostra prosegue fino al 3 ottobre con i seguenti orari:  dal lunedì al venerdì 15.00 -19.00; sabato 11.00 – 19.00; domenica chiuso

Lo Sguardo dell'Altro
Associazione Culturale
via Malatesta 62
41100 Modena
059 4279322 – 3393003240
losguardodellaltro@gmail.com

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